La figlia testimonia gli SMS di tradimento del padre: sono prova sufficiente

Messaggi via SMS e Whatsapp con l’amante sono prova sufficiente di infedeltà in un processo di separazione?
Sì, da quanto si deduce dalla recente sentenza n. 249/15 della Corte di Appello di Trento.

 

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Legislativamente ci sono molti aspetti interessanti che riguardano la vicenda.

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Sicuramente da menzionare l’onere della prova

una volta che il coniuge tradito abbia dimostrato l’infedeltà dell’altro, null’altro deve fare perché tale dimostrazione è sufficiente a far presumere al giudice (in modo automatico) che tale tradimento sia stato l’effettiva causa della separazione.

Curiose le modalità con le quali la parte che chiedeva la separazione ha avuto accesso ai messaggi di tradimento: è stata la figlia, maggiorenne, a testimoniare ai danni del padre la lettura di SMS dal contenuto fedifrago.

Tale testimonianza, non smentita, è stata ritenuta sufficiente per la dimostrazione di inosservanza dell’obbligo di fedeltà ed archivio della pratica.

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