Perdonare un tradimento

Chiedersi se valga la pena di perdonare un tradimento dopo aver scoperto il proprio partner tra altre braccia. È parte del copione.

Dopo la scossa iniziale della scoperta arriva sempre da fare l’amara valutazione.
Da un lato il partner di una vita, importante e amato, dall’altra il suo deplorevole gesto.

In un mix di emozioni che vanno dall’abbandono, al dolore, fino alla voglia di riscatto, è molto difficile restare lucidi.

La psicologia ci dice che è possibile perdonare il tradimento.
Accettarlo con razionalità è il passo più difficile.
Ma farlo potrebbe addirittura fortificare la coppia.

perdonare-un-tradimento

Come si può perdonare un tradimento?

Vediamo i tre aspetti più importanti che deve affrontare chi pensa di poter perdonare dopo aver scoperto un tradimento:

Calma e sangue freddo

Il primo e più importante lavoro da affrontare nel perdono è manco a dirlo la calma.
Mai agire di impulso, mai prendere decisioni precipitose e lasciarsi trasportare dalla collera con ripicche e pubblici proclami.
Se davvero si ha minimamente l’intenzione di valutare il perdono come possibile strada da percorrere allora è bene sedersi un attimo e lasciare raffreddare i propri pensieri.
Anche per più giorni e settimane.

Non indagare sui dettagli

Serve a poco, e farà solo più male.
Non lasciare che la mente parta con fantasie (poco importa se molto o poco vicine alla realtà) che potrebbero diventare vere e proprie ossessioni.
Un tradimento è un tradimento.
C’è stato sesso, c’è stato romanticismo, c’è stata intesa.
Conoscere ogni sfumatura serve a poco.
Bisogna piuttosto valutare il perché di tutto ciò, se il capitolo è davvero chiuso e se vale la pena accettare l’assoluta mancanza di rispetto che il partner ha dimostrato.

Non dire in giro dell’accaduto

Non tanto per non passare per i cornuti della situazione (che di per se è una raffigurazione esterna stupida e frettolosa).
Ma per mantenere una dignità di coppia. E per evitare che cento altre voci sporochino la propria comprensione dell’accaduto.
Pochissimi fidati ed eletti (massimo due) devono essere i confidenti di quello che dovrà essere, nel caso di perdono, un segreto di coppia.

Foto: www.evanmarckatz.com

Posted in Piscologia e comportamento and tagged .